BIM

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BIM | BUILDING INFORMATION MODELLING

La matita del futuro

Il processo di progettazione e realizzazione delle strutture è cambiato rapidamente negli ultimi anni e questo soprattutto grazie allo sviluppo dell’approccio BIM. A partire dal progetto pilota relativo alla restituzione digitale della Stazione Ferroviaria di Pistoia iniziato nel 2016, ETS ha individuato nell’utilizzo del BIM un’importante leva di miglioramento del flusso di lavoro e si avvale del supporto del BIM per sviluppare i propri progetti delineando un processo integrato funzionale alla gestione e al monitoraggio dell’intero ciclo di vita dell’opera.

Il BIM non è uno strumento, ma un processo di gestione in cui l’opera viene “costruita” prima della sua realizzazione fisica mediante un modello informativo virtuale, dinamico, interdisciplinare, condiviso e in continua evoluzione. Per rendere possibile questa tipologia di progettazione è richiesta la condivisione delle informazioni grazie alla cooperazione tra i diversi attori coinvolti nel progetto e che lavorano ad un modello BIM condiviso, all’interno del quale diversi software dialogano tra loro in modo coordinato. Il work flow è studiato in conformità agli standard descritti nella norma UNI 11337 e linee guida BS 1192 e PAS 1192- 2:2013 prevedendo la restituzione di una Base Dati, composta da un Modello di Dati Federato e relativi Contenuti Informativi. 

Creare una Base Dati contenente la costruzione virtuale di un’opera con tutti gli elementi che la compongono (Modello Confederato) e tutte le relative formazioni (Contenuti Informativi). Le informazioni ed i modelli contenuti nella Base Dati verranno organizzati secondo una scomposizione (Struttura Progetto) definita in itinere per tematiche differenti, quali discipline e/o blocchi funzionali. Per l’archiviazione si utilizzerà un Cloud privato con possibilità di accesso multidisciplinare da parte dei diversi team progettuali, collaboratori esterni, committente.  Finalità: creare un canale di scambio di informazioni tra i diversi attori che partecipano al processo, in modo da controllare ogni evento che interessa l’opera (dalla fase progettuale alla gestione manutentiva), mantenendo come filo conduttore la Base Dati.

Perché scegliere il BIM | VANTAGGI
  • standardizzazione del processo di restituzione;
  • miglioramento della capacità di pianificazione delle attività da svolgere e delle risorse da impiegare;
  • miglioramento e velocizzazione dell’attività progettuale;
  • abbattimento dei margini d’errore sia nella fase progettuale sia in quella realizzativa dell’opera;
  • maggiore interoperabilità;
  • trasparenza nella comunicazione multidisciplinare;
  • risparmio di tempo e costi;
  • migliore efficacia e profittabilità dell’intero processo.